Presentazione & Biografia
Calabrese. Nasco nel 1960 tra la mezzanotte del 1 e del 2 agosto, di preciso non so…
Da bambino costruivo macchinine, cariole, chitarre, burattini, i miei giochi, le mie creature, con il legno di scarto che veniva dall’attività di mio padre: il falegname.
A volte con materiali di scarto trovati per strada: legnetti, fili di ferro, cartone… Mi piaceva molto, mi riempivo l’esistenza di quella materia.
Ancora adesso cerco nella materia, come allora.
Parto sempre dal materiale. Interpreto il linguaggio di ogni materiale e cerco di ‘ascoltarlo’. Cerco di farlo mio avendo cura di rispettare le sue caratteristiche e le sue forme. Bisogna accostarsi in silenzio e farlo parlare. E quel parlare trasmette sensazioni ed emozioni. Il legno è caldo e accogliente. L’acciaio è freddo e austero. Il ferro è forte, fermo, buono. La plastica è presente, forse invadente.
Tutto è materia, l’acqua, gli alberi, il pane, una strada. Le parole, il respiro e le mani, l’orizzonte e la nostra esistenza tutta…
… L’arte è materia, la materia può essere arte.
La pittura che diventa quasi scultura, la pittoscultura, il ruvido, il materico, le asperità, a rappresentare la natura umana in tutti i suoi spigolosi aspetti.
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Esaurito
Tripudio - 2017, acrilico su tela, polimaterico 56x151 -
Esaurito
PALINGENESI - 2019, acrilico su tela, polimaterico 70x93 -
Esaurito
Oltre la siepe - 1999, olio su tela, polimaterico cm 40x60 -
Esaurito
Luce su in paese - 2017, acrilico su tela, polimaterico 91x110 -
Esaurito
Lo spaventapasseri innamorato - 2007, olio su tela, polimaterico 95x138 -
Esaurito
04-La fuga - 2006, olio su tela, polimaterico 50x100 -
Esaurito
L’abbraccio - 1999, olio su tavola, polimaterico 40x60